Main Square Festival 2012 w/ Colorsplash Camera @ La Citadelle, Arras (FR) – 29.06-01.07.2012 | LOMOgallery
Tag: Arras | Colorsplash Camera | festival | La Citadelle | LOMO | Lomography | Main Square Festival | Party | Teresa Nanni
Preparare la valigia per una partenza è sempre un momento complicato e traumatico, soprattutto se sai che dovrai passare tre intense giornate ad uno dei festival musicali più importanti in Europa. Sto parlando del Main Square Festival che, dal 2009, si svolge ad Arras, bellissima città medievale situata nel nord della Francia.
Ci siamo quasi… passo dall’LGS Milan per prendere una Colorsplash Camera e qualche rullino, frutto della collaborazione di iShotPix.com con Lomography Italia e sono pronta. Valigia fatta, biglietto alla mano e fotocamera in tasca: si parte!
Nonostante le difficoltà incontrate durante il viaggio riesco ad arrivare sana (quasi) e salva nella città di Arras. Il clima è perfetto, si respirano profumi nuovi e la musica è già nell’aria. Rapita da questa atmosfera non faccio caso alle condizioni del “campeggio” che mi ospiterà per i prossimi tre giorni e mi dirigo verso la piazza principale che rappresenterà il cuore del festival.
Passiamo il pomeriggio in compagnia di ottime band come gli Editors, sempre spettacolari e coinvolgenti, e i Metronomy… mia nuova scoperta per quest’anno.
Il primo vero e attesissimo concerto, però, è quello dei Justice: finalmente entrano in scena Gaspard e Xavier sovrastati dalla croce luminosa, loro simbolo per eccellenza. Il live dura due ore, ma posso descrivervelo anche solo con due parole: energia pura!
Il secondo giorno, dopo un giro per la bellissima città di Arras, ci attende un pomeriggio in compagnia di una bufera di vento con annessa pioggia torrenziale. Nonostante il disagio, però, nessuno si perde d’animo. I concerti continuano e la gente si diverte a saltare in mezzo al fango… sembra quasi di essere stati catapultati negli anni ’70 del dopo Woodstock!
Durante il concerto dei Florence & the Machine, la bellissima Florence con la grazia di una dea riesce a far splendere nuovamente il sole sopra Arras. Tutti ancora più felici aspettiamo con ansia i Pearl Jam che avrebbero fatto la loro apparizione di lì a poco… la piazza è gremita e per due ore ascoltiamo sia brani vecchi sia nuovi del loro repertorio, accompagnati dalle parole del vecchio Eddie, sempre in forma e sempre con una bottiglia di vino in mano.
Purtroppo stiamo per giungere alla fine del festival, il terzo giorno è alle porte. Si inizia con la carica entusiasmante degli Incubus, che eseguono con maestria ogni traccia di una scaletta che ci ha deliziato con le sue sorprese!
Il cielo diventa blu e si accendono le luci del “cubo” di Etienne de Crécy. Entrata trionfale e adrenalina a mille. La gente sembra come impazzita… saltiamo tutti e balliamo come matti. Forse perché sappiamo che è l’ultima sera che passeremo ad Arras e vogliamo viverla al massimo… l’atmosfera è particolare, si percepiscono allegria e malinconia.
Le luci si spengono e dopo le ultime urla liberatorie si torna verso il campeggio.
L’esperienza che ho vissuto è stata indimenticabile: l’energia di ogni gruppo mi ha trascinato, emozionato e liberato la mente da ogni pensiero. Un Festival che consiglio vivamente a tutti per la varietà di emozioni che riesce a trasmettere grazie a questa musica in una location fiabesca.
photo: Teresa Nanni











































































